COMMON NET FAQ

Queste FAQ rispondono alle domande più comuni su COMMON NET.


Domande Generali

D: Cos’è COMMON NET?

COMMON NET è una rete di imprese che offre soluzioni community-driven per l’accesso ad Internet e la digitalizzazione del territorio.

D: Per chi è?

COMMON NET è per tutti: COMMON NET offre i propri servizi alle comunità locali, alle imprese e ai singoli cittadini.
COMMON NET è di tutti: COMMON NET è una public company la cui proprietà è indivisa tra tutti i partecipanti alla rete.

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D: Cosa differenzia COMMON NET dagli operatori commerciali?

COMMON NET, a differenza degli operatori commerciali, parte dal presupposto che Internet sia un bene comune a cui tutti debbano poter accedere e partecipare.

Vedi gli approfondimenti sul digital divide e la net neutrality.

Per questo offre un servizio di connettività (ICS) a banda ultra larga simmetrica con indirizzamento IPv6 pubblico statico. Inoltre, differentemente da quanto avviene con gli operatori commerciali che utilizzano ancora la vecchia infrastruttura telefonica per connettere gli utenti, il servizio di COMMON NET è fornito realizzando nuove infrastrutture di rete locali direttamente connesse alle dorsali Internet internazionali e impiegando le ultime tecnologie esistenti per le reti di accesso. Infine, operando come una no-profit utility, COMMON NET reinveste gli avanzi di gestione nell’infrastruttura garantendo un’altissima qualità del servizio al solo costo di esercizio.

D: Cosa intendete con “Internet bene comune”?

Per noi “Internet bene comune” vuol dire essenzialmente due cose:

D: Quando è nata COMMON NET?

COMMON NET nasce nel 2016, dopo alcuni anni di esperienza maturata nell’ambito delle Wireless Comunity Network (WCN), dalla presa di coscienza che iniziative di carattere esclusivamente sociale o culturale da sole non sono in grado di offrire soluzioni a lungo termine per la digitalizzazione dei territori tanto quanto quelle di carattere commerciale. Ecco perché, ripartendo dal concetto di “Internet come bene comune“,  COMMON NET rappresenta un nuovo modello di impresa per la gestione delle reti di accesso la cui governance garantisce la partecipazione di tutti gli stakeholders (utenti, imprese e enti locali) e al contempo una gestione aziendale solida e competitiva.


Domande sulle Communities

D: Cosa sono le Communities? A cosa servono?

Le Communities sono comunità locali che, organizzate in associazioni no-profit e partecipando alla rete COMMON NET, promuovono e supportano la digitalizzazione del territorio.

Vedi anche: le communities di COMMON NET

D: Come posso entrare a far parte di una Community?

Per entrare a far parte di una community è necessario associarsi all’impresa locale attraverso il sito web della community o prendendo contatto con i suoi amministratori.

D: Cosa posso fare per costituire una nuova Community?

Se nel tuo territorio non c’è ancora una community e vuoi attivarti per costituirne una, COMMON NET mette a tua disposizione il supporto necessario per l’avvio e la gestione dell’impresa di comunità.

Per ricevere informazioni e supporto per la costituzione di una nuova community scrivi a COMMON NET.

D: Come fa una Community ad entrare a far parte di COMMON NET?

Per entrare a far parte di COMMON NET, una community deve, in primo luogo, aderire ai principi della rete riconoscendo Internet come bene comune. Successivamente, sulla base di uno studio di fattibilità tecnico-economico relativo allo start up della rete e dei suoi servizi sul territorio, verranno definite le condizioni iniziali per l’adesione dell’associazione alla rete di imprese.


Domande sulla rete

D: Come è fatta la vostra rete? Come funziona?

L’infrastruttura di rete di COMMON NET è caratterizzata da un’architettura fortemente distribuita realizzata prevalentemente mediate l’uso della teconologia wireless. Ogni utente ospita un nodo della rete, estendendo di fatto l’infrastruttura e la copertura del servizio. Sfruttando le bande ISM 5.725-5.875 GHz per i collegamenti di backbone e 2.400-2.500 GHz per la distribuzione locale, la rete supporta la mobilità degli utenti. In tutte le zone coperte infatti è possibile accedere ad Internet e fruire degli altri servizi offerti dalla rete attraverso un portale web dedicato e senza alcuna limitazione. L’indirizzamento IPv6 pubblico statico infine garantisce la piena fruibilità da Internet delle risorse e dei servizi presenti all’interno della rete.

D: Perchè utilizzate il Wi-Fi?

Il Wi-Fi oggi è la tecnologia di riferimento per la realizzazione di reti locali di accesso, tanto in ambito urbano quanto extra-urbano. Grazie alla tecnologia MIMO e agli ultimi sviluppi hardware e software, con il Wi-Fi è possibile raggiungere e superare il Gigabit/s full-duplex. Il rapporto qualità prezzo infatti ha reso questa tecnologia la più diffusa tra i dispositivi elettronici (pc, tablet, smartphone, etc..) utilizzati per l’accesso ad Internet.

D: Cos’è l’IPv6?

L’IPv6 è la versione definitiva del protocollo internet. Grazie all’indirizzamento IPv6 e nel rispetto della raccomandation IETF RFC 6177, COMMON NET fornisce ad ogni utente un pool di 2^80 indirizzi pubblici statici. Questo modello di indirizzamento, a differenza di quello utilizzato dagli ISP commerciali basato sulla versione precedente del protocollo, fornisce agli utenti tutte le risorse necessarie per un utilizzo libero e neutrale della connettività Internet. Con un indirizzamento pubblico statico infatti è possibile accedere alla propria rete domestica o aziendale da una postazione remota, fruire e/o erogare liberamente servizi come la domotica, il p2p o il gaming online: l’IPv6 rappresenta di fatto il primo ma indispensabile passo verso l’IoT.

D: Cos’è la CPE?

La Customer Premises Equipment (CPE) è l’apparato fornito da COMMON NET mediante il quale gli utenti possono accedere alla rete e quindi ad Internet, da casa (o dall’ufficio). Pur trovandosi all’interno delle case degli utenti (o in azienda), la CPE è parte integrante dell’infrastruttura ed uno degli elementi critici legati alla Quality of Experience (QoE) del servizio di connettività: il suo funzionamento infatti è monitorato da COMMON NET h24 garantendo un’assistenza pro-attiva con funzionalità di protezione e ripristino.


Domande sul servizio di connettività Internet

D: Cos’è l’Internet Connection Service?

L’Internet Connection Service (ICS) è il servizio di connettività Internet a banda ultra larga simmetrica offerto da COMMON NET.

D: Come si accede al servizio? Posso collegarmi anche in mobilità?

Se risiedi in un territorio in cui è presente una community di COMMON NET, per accedere al servizio sarà sufficente richiederne l’attivazione compilando l’apposita form di registrazione. Una volta attivati, sarà possibile accedere al servizio in casa o in azienda attraverso la CPE di COMMON NET e in mobilità, senza alcuna limitazione, ovunque sia presente la rete COMMON NET e con qualunque dispositivo wireless.

Registrati per richiedere l’attivazione dei servizi COMMON NET.

Nel caso in cui il tuo territorio non fosse raggiunto dalla rete COMMON NET, puoi attivarti per costituire una nuova community.

D: Quanto costa il servizio?

Il servizio di connettività Internet ha un costo di attivazione necessario per finanziare l’infrastruttura e un canone mensile per coprirne i costi di gestione.


Domande approfondite

D: Cosa vuol dire “Community-Driven”?

Le soluzioni per la digitalizzazione del territorio offerte da COMMON NET prevedono in tutte le loro fasi di attuazione il coinvolgimento delle comunità locali. Crediamo infatti che nessuno meglio di chi vive il territorio conosca le sue peculiarità e sappia dove intervenire per migliorarne la qualità della vita. Le comunità locali, se dotate di risorse e informazioni adeguate, possono organizzarsi per provvedere alla digitalizzazione del proprio territorio.

D: Cosa si intende per “No-Profit Utility”?

COMMON NET non persegue il profitto. Gli avanzi di gestione (utili) derivanti dalla vendita del servizio di connettività agli associati, diversamente da quanto avviene con gli operatori commerciali, tornano alle comunità locali che li hanno generati a sostegno delle attività sociali che svolgono sul territorio.

Per conoscere le attività svolte dalle communities, visita le pagine dedicate.

D: Cos’è il “Digital Divide”?

Il digital divide è comunemente inteso come il divario esistente tra chi ha la possibilità di accedere ad Internet (in banda larga o ultra larga) e chi non ce l’ha. Per COMMON NET il digital divide è qualcosa in più: rappresenta l’effettiva distanza tra le possibilità sociali ed economiche offerte da un territorio connesso (digitalizzato) e la realtà, tutta italiana, caratterizzata da soluzioni tecniche e modelli economici incapaci di rispondere alle esigenze delle comunità locali.

D: Cos’è la “Net Neutrality”?

“La network neutrality è definita nel modo migliore come un principio di progettazione. L’idea è che una rete informativa pubblica massimamente utile aspiri a trattare tutti i contenuti, siti, e piattaforme allo stesso modo. Ciò permette alla rete di trasportare ogni forma di informazione e di supportare ogni tipo di applicazione. Il principio suggerisce che le reti informative abbiano maggior valore quando è minore la loro specializzazione – quando sono una piattaforma per usi diversi, presenti e futuri.” (Tim Wu, Network Neutrality)

In accordo con la definizione di Tim Wu, per noi la “net neutrality” è un principio di progettazione che segna in modo netto la differenza tra COMMON NET e gli altri ISP commerciali i quali forniscono il servizio di connettività Internet attraverso reti di telecomunicazioni pensate e progettate per particolari classi di servizio come la telefonia e non per il trasporto neutrale di dati. Questo spiega l’asimmetria dei servizi di connettività  offerti dagli ISP commerciali e la simmetria del servizio di connettività offerto da COMMON NET.

D: Cos’è IETF?

La Internet Engineering Task Force (IETF) è una grande comunità internazionale composta da tecnici, specialisti e ricercatori interessati all’evoluzione dell’architettura di Internet e del suo buon funzionamento (About the IETF). La missione dell’IETF in sintesi è quella di migliorare Internet attraverso documenti tecnici che ne influenzino la progettazione, lo sviluppo e la gestione (RFC 3935).

D: Cosa si intende per “IoT”?

Con Internet of Things (IoT) si intende l’estensione di Internet al mondo degli oggetti e dei luoghi concreti. Gli oggetti (le “cose”) collegati ad Internet, comunicando dati su se stessi e accedendo ad informazioni aggregate da altri, favoriranno il risparmio energetico personale (domotica e smart-home) e collettivo (smart-city e smart grid) consentendo lo sviluppo di nuovi servizi per l’industria, la logistica, l’infomobilità, l’efficientamento energetico, l’assistenza remota e la tutela dell’ambiente. L’IoT implica un ampio utilizzo di indirizzi IP pubblici statici. Ecco perchè COMMON NET, fornendo ad ogni utente della rete uno spazio di indirizzamento pubblico IPv6, favorisce lo sviluppo e la diffusione dell’IoT.