Voucher cloud e cybersecurity, a fondo perduto per la tua attività

Il MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) copre il 50% della spesa ammissibile di piccole e medie imprese e autonomi: fino a 20.000 €.

Il voucher «Cloud computing e Cybersecurity» fa parte della Strategia italiana per la Banda Ultralarga 2023-2026. Aiuta PMI (piccole e medie imprese) e lavoratori autonomi a comprare soluzioni nuove, o più avanzate e sicure di quelle in uso. Le risorse sono 150 milioni di euro, di cui oltre 71 per otto regioni del Sud e delle Isole.

Per il decreto direttoriale MIMIT del 4 agosto 2026, la compilazione apre il 20 ottobre 2026. L’invio va dal 10 novembre 2026 al 20 gennaio 2027, salvo esaurimento anticipato delle risorse. Vale l’ordine di invio: chi si prepara adesso arriva prima.

Noi di Common Net siamo nell’elenco dei fornitori istituito dal MIMIT per il voucher. Un ingegnere, non un call center, sceglie con te i servizi, verifica i requisiti e ti segue nella domanda.

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Persone di piccole imprese lavorano al computer, collegate ai servizi cloud di Common Net.

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Compila il modulo: un nostro ingegnere ti richiama entro un giorno lavorativo. Verifica con te i requisiti e ti aiuta a preparare la domanda.

Il voucher in breve


Le regole essenziali, ognuna con la fonte che la stabilisce.

  • 50% a fondo perduto – Il contributo copre metà delle spese ammissibili e non va restituito (DM 18 luglio 2025).
  • Fino a 20.000 € – È il contributo massimo per ogni beneficiario (DM 18 luglio 2025).
  • Piano da almeno 4.000 € – È la spesa ammissibile minima del tuo piano (DM 18 luglio 2025).
  • Regime de minimis – È un aiuto «de minimis»: con gli altri aiuti simili degli ultimi tre anni, resta entro 300.000 € per impresa (regolamento UE 2023/2831).
  • 150 milioni, oltre 71 al Sud – Oltre 71 dei 150 milioni di euro vanno ai piani del Sud e delle Isole: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia (decreto direttoriale 4 agosto 2026).
  • Sportello cronologico – Le domande passano in ordine di invio, finché ci sono fondi (decreto direttoriale 4 agosto 2026).

La misura nasce dal decreto ministeriale MIMIT 18 luglio 2025. Il decreto direttoriale 4 agosto 2026 fissa termini e modalità, e Invitalia gestisce lo sportello per il Ministero. Trovi i riferimenti nella notizia del Ministero del 7 agosto 2026.

Controlla i requisiti
Illustrazione: innovazione e consulenza su infrastrutture complesse

Perché fare il voucher con Common Net

Siamo nell’elenco dei fornitori MIMIT


Puoi spendere il voucher con noi: siamo nell’elenco dei fornitori. Da dicembre 2024 abbiamo ISO 9001 e ISO/IEC 27001 con estensione 27017: proprio le certificazioni che l’elenco chiede ai fornitori cloud (decreto direttoriale 21 novembre 2025).

Cloud italiano, nei nostri data center


I tuoi dati restano in Italia, nei nostri data center di Roma, nel rispetto del GDPR (regolamento europeo sulla protezione dei dati). I servizi IaaS (Infrastructure as a Service) sono qualificati ACN (Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale) e costruiti su Apache CloudStack, open source. Nessun costo per il traffico in uscita (egress fees) o per chiamata API.

Ingegneri, non un call center


Ti risponde un ingegnere, con una prima risposta in meno di 15 minuti in media (dati Common Net, quarto trimestre 2025). Verifichiamo con te i requisiti, poi ti aiutiamo con la domanda, il CUP (Codice Unico di Progetto) e i codici in fattura.

Cosa puoi comprare da noi con il voucher


Ti proponiamo solo ciò che facciamo davvero, già diviso nelle categorie previste dal MIMIT.

  • Cloud IaaS e PaaS – Server virtuali e storage in IaaS (Infrastructure as a Service) e PaaS (Platform as a Service), con Kubernetes, Terraform e console aperta solo ai dispositivi certificati.
  • Backup e disaster recovery – Backup automatici dei tuoi dati e un piano di ripristino che unisce cloud e connettività.
  • Cloud SaaS: centralino virtuale – Il tuo centralino telefonico nel cloud, senza apparati in ufficio: il decreto lo nomina tra i servizi SaaS (Software as a Service), come «collaborazione e centralino virtuale».
  • Servizi accessori – Configurazione e servizi professionali, monitoraggio della rete 24 ore su 24 e supporto continuativo, fino al 30% del piano (decreto direttoriale 4 agosto 2026).

Ogni voce dell’offerta ha il suo codice di categoria: va nella domanda e in fattura, con il CUP. Paghi tu le fatture, poi il voucher ti rimborsa la sua quota. Un abbonamento dura almeno 24 mesi e il voucher copre i canoni dei primi 24. Sono escluse connettività, formazione, consulenza senza realizzazione, estensioni di licenza e spese precedenti alla domanda, acconti compresi.

Costruiamo il tuo piano
Illustrazione delle soluzioni cloud Common Net

Hai i requisiti? Verifichiamolo insieme


Quattro condizioni, tutte necessarie.

  • PMI o lavoratore autonomo – Una PMI o un lavoratore autonomo, in qualsiasi regione d’Italia.
  • Piano da almeno 4.000 € – Il piano parte da 4.000 € e il contributo resta nel tetto «de minimis» di 300.000 € in tre anni (regolamento UE 2023/2831).
  • Connessione da almeno 30 Mbps – Un contratto da almeno 30 Mbps nominali in download, attivo quando invii la domanda: non valgono le connessioni mobili (SIM). Se la nostra rete arriva da te, te la attiviamo noi in FTTH (Fiber To The Home, fibra) o FWA (Fixed Wireless Access, via radio). Il voucher però non la paga.
  • Servizi nuovi o migliori – Soluzioni nuove, o più avanzate e sicure di quelle in uso: niente rinnovi, utenti aggiuntivi o aggiornamenti senza un miglioramento sostanziale.

Ogni impresa presenta una sola domanda, sullo sportello che Invitalia gestisce per il MIMIT. Servono una PEC (posta elettronica certificata) attiva, il DURC (Documento unico di regolarità contributiva) regolare e la polizza obbligatoria contro le catastrofi della legge 213/2023 (decreto direttoriale 4 agosto 2026). All’invio ricevi l’attestazione di presentazione e il CUP, da riportare su ogni fattura. Vale l’ordine di arrivo: conviene averla pronta per il 10 novembre 2026.

Verifica i requisiti con noi
Illustrazione di una receptionist che fornisce assistenza tecnica e commerciale davanti a un computer

Domande frequenti sul voucher

Che cos’è il voucher Cloud e Cybersecurity?

È un contributo a fondo perduto del MIMIT per comprare servizi cloud e di cybersecurity. Copre il 50% delle spese ammissibili, fino a 20.000 € per beneficiario (fonte: DM 18 luglio 2025).

Chi può richiederlo?

Le PMI e i lavoratori autonomi, su tutto il territorio nazionale. Serve un contratto da almeno 30 Mbps nominali in download, e ognuno presenta una sola domanda (fonte: DM 18 luglio 2025).

Quanto copre e come si calcola?

Il voucher copre il 50% della spesa ammissibile di un piano da almeno 4.000 €, fino a 20.000 € (fonte: DM 18 luglio 2025). Su un piano da 40.000 € ricevi quindi il massimo, 20.000 €. È un aiuto «de minimis»: con gli aiuti simili degli ultimi tre anni, resta entro 300.000 € secondo il regolamento UE 2023/2831.

Quando e come si presenta la domanda?

Precompili la domanda dal 20 ottobre 2026 e la invii dal 10 novembre 2026 al 20 gennaio 2027, salvo esaurimento dei fondi (fonte: decreto direttoriale MIMIT, 4 agosto 2026). Ogni scadenza scatta alle 12:00, e all’invio lo sportello Invitalia ti dà il CUP da riportare su ogni fattura. Non è un anticipo: paghi le fatture e chiedi il rimborso, in una o due quote.

Non ho una connessione da 30 Mbps: cosa faccio?

Se la nostra rete arriva al tuo indirizzo, ti attiviamo noi la linea in fibra FTTH (Fiber To The Home) o FWA (Fixed Wireless Access): siamo un operatore di telecomunicazioni. Il voucher non paga la connettività, non accetta connessioni mobili (SIM) e richiede il contratto attivo alla domanda.

Cosa fa Common Net per me?

Un nostro ingegnere ti richiama entro un giorno lavorativo e verifica con te i requisiti. Ti prepariamo l’offerta con i codici di categoria per la domanda, poi fatture con CUP e codici. Siamo certificati ISO 9001 e ISO/IEC 27001 e i nostri servizi IaaS sono qualificati ACN: trovi la nostra storia in chi siamo.